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Ultimo aggiornamento 6 Giugno 2013 

Giovanni Zannacchini

1884 – 1939

Biografia

giovanni-zannacchini
Nato a Livorno il 5 novembre 1884, Zannacchini svolse tutta la sua vita lavorativa presso la casa editrice Belforte, affiancando ad essa un'intensa produzione artistica di acquafortista, xilografo e litografo. Nell'ambiente del Caffè Bardi, che frequentò assiduamente, è una delle figure d'artista più caratteristiche.
Nel 1916 Zannacchini è invitato all'Esposizione d'Incisione Italiana, organizzata a Londra nella sede della Royal Society of Britisb Artists, dove espone le acqueforti Case Rustiche al Savolano, Luna piena in cortile, Le case a Montenero, Navicelli agli ormeggi. In occasione dell'Esposizione Artistica Pro-Soldato svoltasi a Livorno nel 1917, Mario Rosati parla di Zannacchini come di un «acque-fortista superiore agli altri, il quale meriterebbe davvero qualche speciale parola per gli effetti di prospettiva e di luminosità che ottiene nelle Case dell'Ardenza, nonché nelle acqueforti parimenti pregevoli: Verso Sera a Montenero e Sulla strada del Castellaccio, offrendoci una simpatica imitazione dei più delicati atteggiamenti della xilografia».
Nel 1920 Giovanni Zannacchini è tra i fondatori del Gruppo Labronico e ne intaglia il cartoncino d'invito alla I Mostra d'Arte del Gruppo al Palace Hotel di Livorno. Zannacchini partecipa con La palazzina chiusa, Tartane in porto, Le pianacce, Le casine nuove e otto xilografie prive di titolo nel catalogo. Negli anni Venti e Trenta, Zannacchini è a Livorno uno degli xilografi più impegnati nella decorazione editoriale, ne sono esempi di raffinata qualità grafica i Bollettini di Bottega d'Arte e le pubblicazioni Rivista di Livorno e Liburni Civitas.
Zannacchini è ripetutamente presente all'Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia nel 1920, 1922, 1924, 1928 come lo sarà poi alle Biennali del 1930, 1932, 1934 e 1936.
Tiene la sua prima personale a Livorno nel 1925 con Plinio Nomellini e Umberto Vittorini a Bottega d'Arte, dove espone 32 opere; Gastone Razzaguta lo presenta nel catalogo che riproduce le xilografie D'Estate, Terrazza sui bagni e l'Arco di Via Buontalenti. In aprile sempre a Bottega d'Arte partecipa alla I Mostra dell'Incisione con le opere: Sui Bagni, Al sole. Paese toscano. Fuochi d'artificio. Il fico. Monte Rotondo, Savolano, Ritratto, Capanno.


Nel 1931 Zannacchini, Renato Natali, Gino Romiti e Beppe Guzzi sono gli artisti livornesi invitati a partecipare all'Esposizione Internazionale di Atene. Nel novembre 1932 esegue un dipinto che rappresenta Alberto Magno, realizzato per la Chiesa di Santa Caterina a Livorno su commissione dei Padri Domenicani. Nel 1933 Zannacchini allestisce una nuova personale a Bottega d'Arte: lo presenta Riccardo Marchi che scrive: «Si, bisogna riconoscere a Zannacchini questi meriti indubitabili: di avere avuto, fin da molti anni orsono, una felice intuizione del tempo in cui si vive, della necessità di adeguare i mezzi pittorici ai bisogni della vita nuova, ai nuovi elementi di cui vanno arricchendosi e non prosasticamente i panorami - silos, strade ferrate, filovie, centrali elettriche - nonché ai nuovi bisogni spirituali verso i quali tende anelante la generazione di quest'epoca fortunosamente rivoluzionaria e mirabilmente costruttiva. Elementarità di ritmi; linearità e chiarezza di mezzi espressivi; disdegno delle facili e inutili virtù; sintesi ed antiretorica.»
Zannacchini partecipa nel 1938 a Livorno alla Mostra d'Arte “Vecchia Livorno“ nel Palazzo della Provincia con dipinti e opere grafiche (Motivo Livornese, Barca e Fortezza, Scali del Vescovado, Scali del Teatro S. Marco, Fortezza Vecchia, S. Michelino, S. Giovanni Nepomoceno, Via Buontalenti, Porto, Castello di Antignano); membri della commissione sono Plinio Nomellini, Giannino Marchig, Gianni Vagnetti e Beppe Guzzi.Muore a Livorno il 27 gennaio 1939. Per ricordare l'artista. Bottega d'Arte gli dedica nel 1965 una mostra con 42 opere, 30 xilografie e 15 acqueforti, presentata da Fortunato Bellonzi.


M. Pierleoni in Catalogo il Caffè Bardi di Livorno (1909 – 1921) Le arti all' incontro, a cura di G. Magonzi e M. Pierleoni, Galleria d'Arte Athena, Livorno, 20 settembre - 15 Novembre 2008.


Opere

  • xiligrafia
    Negli Appennini Toscani, xilografie su carta in un foglio unico, mm, 230x297,
  • opera
    Negli Appennini Toscani, xilografie su carta in un foglio unico, mm, 230x297,
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