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Ultimo aggiornamento 4 Giugno 2013 

Carlo Servolini

1876 – 1948

Biografia

Nato a Livorno il 5 aprile 1876, seguì i corsi di Lorenzo Cecchi presso la Scuola di Arti e Mestieri di Livorno e ricevette consigli dai pittori Micheli, Romiti e Filippelli. Frequenta il Caffè Bardi di Livorno e nel suo poemetto La commedia labronica delle Belle Arti ne descrive l'ambiente: «Nuovo porto alla banda naufragata fu il Caffè Bardi, allor, co' lanternoni e là l'antica e giovial brigata, che senza un capo andata ginocchioni non s'era tuttavia mai disgregata, conservò intatte le proprie opinioni e rinnovò la storia, pervicace, di quella che il Livorno è una fornace. Li guidò Benvenuto sempre accorto e sempre paludato come a un rito. Pitture né pilastri o nel supporto, in quel giardino così ben fiorito, i resti accolser del Folletto morto; civette, fiori e di Borchia un servito e persin di Ghilardi un'odalisca più invitante d'un pesce senza lisca.»
Nel 1913 realizza la copertina per I Nuovi Canti di Adolfo Simonetti, stampati a Livorno da Raffaello Giusti. È presente alle Biennali d'Arte di Venezia del 1936, 1940 è 1942 e si propone nella Quadriennale romana del 1935, 1939 e 1943. Muore il 12 settembre 1948 a Collesalvetti (Livorno), dove si era trasferito negli ultimi anni della Guerra.

M. Pierleoni in Catalogo il Caffè Baldi di Livorno (1909 – 1921) Le arti all'incontro, a cura di G. Magonzi e M. Pierleoni, Galleria d'Arte Athena, Livorno, 20 settembre - 15 Novembre 2008.


Opere

  • opere
    La fortezza Vecchia Livorno, acquaforte su carta, mm, 200x300
  • opere
    Notturno o Antico condotto. Ruderi, litografia su carta, mm. 470x330
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